La RAM (acronimo di Random Access Memory) è quel modulo inserito nel pc su molte schede madri, solitamente accanto al processore, da inserire in slot longilinei con un numero di pezzi che varia da 1 a 4, che si occupa di molti funzionamenti fondamentali del sistema.

La RAM, infatti, è una memoria volatile, ovvero serve ad archiviare dei dati per un breve termine, come un hhd, che poi vengono eliminati dalla memoria stessa quando il computer viene spento a riavviato: questo perché i sistemi operativi di molti computer, così come i loro applicativi, hanno bisogno di accedere in maniera veloce a file per eseguire attività.

Questo è molto accentuato sopratutto nel gaming, dove l’accesso a file e risorse temporanee deve essere istantaneo: per questo motivo nei pc da gaming è importante avere una buona memoria, sia in termini di capienza che in termini di velocità.

A cosa serve la RAM nei videogame

Il funzionamento della RAM all’interno dei videogiochi è importante, anche se non troppo: sicuramente è un requisito fondamentale anche se non unico.

In linea generale, il suo funzionamento basilare all’interno di un pc da gaming è quello di permettere all’applicazione di caricare in maniera soddisfacente i dettagli e gli asset del gioco.

Prendi, ad esempio, un videogioco open world: questo deve caricare una mole di dettagli molto grandi e per questo motivo ha necessità di caricare sulle ram tanti dettagli come asset o porzioni di mondo vicine a dove ti trovi attualmente.

Ogni volta che giri la telecamera oppure ti sposti, il videogioco accede alla RAM per caricare in maniera veloce i dettagli e visualizzarli a schermo: nel caso in cui la RAM sia poco veloce oppure di un quantitativo insufficiente, potresti notare a schermo il cosiddetto effetto pop-up, ossia il caricamento in ritardo dei modelli, oppure addirittura un vuoto nello scenario.

Ovviamente il funzionamento della RAM non sostituisce quello della GPU, tuttavia la integra: mentre la scheda video elabora i modelli, la RAM poi li trasmette al processore per visualizzarli a schermo. Per questo motivo bisogna stare attenti a non scegliere componenti eccessivamente lenti.

è importante avere molta ram sul pc per giocare?

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Da un punto di vista squisitamente tecnico, avere molta RAM sul proprio pc da gaming è importante, ma non è tutto. Come detto precedentemente, influisce in maniera diretta sul funzionamento e la riproduzione corretta dei giochi, soprattutto i più pesanti.

Tutti i videogiochi, infatti, escono sul mercato accompagnati dalle specifiche tecniche necessarie a riprodurli e la RAM è uno degli aspetti che viene esplicitamente citato.

Tuttavia, avere più Ram del necessario sul proprio sistema da gioco non porta dei benefici tangibili, poiché i miglioramenti, a parità di componenti eccetto la RAM superiore, sono nell’ordine dei pochi frame per secondo.

Infatti, in caso si renda necessario fare un upgrade del proprio sistema, i componenti che bisogna cambiare sono, in ordine, scheda video, cpu (e relativamente mobo nel caso ci sia un cambio di socket) e solo alla fine la RAM.

Questo perché in linea di massima gli sviluppatori di videogiochi tendono a rientrare sempre nei parametri della RAM più diffusa sul mercato.

Attualmente, per giocare bene e con ottime prestazioni, è bene possedere un quantitativo non inferiore ai 16gb di RAM.

Naturalmente, in propensione futura è possibile scegliere di montarne di più, come 32gb, ma questo solamente nel caso in cui una tale spesa extra sia possibile: l’importante è concentrarsi di più su gpu e processore.

Scegliere un quantitativo più elevato di RAM, quindi, non è molto sensato per un uso esclusivamente legato al gaming. In ogni caso, scegliere la dimensione di RAM deve tenere conto anche della velocità di funzionamento di quest’ultima.

Sono sufficienti 32 Gb oppure servono 64 Gb?

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Se vuoi comprare della ram per giocare, assicurandoti prestazioni di alto livello anche a distanza di molti anni nel tempo, puoi optare benissimo per 32gb di RAM: in questo modo ti assicurerai un buon funzionamento per almeno 7-8 anni senza necessità di sostituzione.

Un aspetto che molti sottovalutano è quello della velocità delle RAM, un fattore che a parità di costo fra memorie incide molto sulle prestazioni.

La velocità minima per avere alte prestazioni deve corrispondere a 3200mhz: una velocità maggiore, unita ad una buona capienza, permette di giocare meglio e a frame rate più elevati ed è fondamentale nei giochi competitivi dove la latenza è avvertita al secondo.

Bisogna optare per una RAM a 64gb solamente se, oltre a giocare, ci si dedica anche all’utilizzo di altre applicazioni, come quelle relative al montaggio di video o al photoshop di immagini.

Un quantitativo così elevato di memoria – che in questo caso non può che corrispondere ad una velocità di almeno 4000mhz – permette di fare un multitasking operativo di livello.

In conclusione, la scelta deve essere correlata alla produttività, più che al gaming: nonostante tutto, quantitativi elevati di ram oltre il necessario, seppur non apportando grossi benefici, riescono a migliorare di poco le prestazioni anche in gioco.

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