Intel® in difesa di hardware e di software

I nostri dati e i nostri dispositivi sono tra gli oggetti più preziosi che possediamo. Non per il prezzo – che comunque, in alcuni casi, è di non poco conto – ma perché racchiudono ormai la nostra vita. Identità, lavoro, ricordi personali, codici di accesso: tutto e contenuto lì, nelle memorie a forma di bit dei nostri computer e dei nostri smartphone, privati o aziendali.

Si tratta di un patrimonio importantissimo, che trasforma un eventuale furto del dispositivo in un problema piuttosto grave. 

A traquillizzarci, almeno in parte, è il pensiero di aver settato correttamente le nostre password, a cominciare dalla complessità richiesta nel costruirle. I tempi in cui, pigramente, si sceglieva come chiave d’accesso la propria di nascita o la facile sequenza di numeri da 1 a 6 sono lontani: i sistemi richiedono composizioni di lettere, numeri e caratteri speciali. Con buona pace degli hacker improvvisati.

 

Eppure anche questo potrebbe non essere sufficiente

La vera minaccia per la sicurezza dei nostri dispositivi, oggi, siamo proprio noi stessi.

Un click sbadato sulla mail o sul banner sbagliato può creare problemi infiniti, come notifiche di acquisti effettuati – non da noi, ovviamente – tramite la nostra carta di credito.

Un momento di disattenzione può attivare software capaci di riprendere le lettere digitate sulla tastiera, o di fare uno screenshot dello schermo abilitando così chiunque ad accedere al nostro account personale.

RISCATTO 2.0

Possiamo chiamare così la complicata situazione che si verifica sui server aziendali, e che si traduce in un meccanismo molto semplice: se rivuoi indietro i dati sensibili, devi pagare.

Oltre il 50% dei furti di dati è originato proprio da errori di autenticazione da parte degli utenti. I danni complessivi sofferti dalle aziende sono stati, solo nel 2015, di 2,9 miliardi di euro. E le violazioni, nel 2016, sono cresciute del 22% rispetto all’anno precedente.

LA SOLUZIONE INTEL® SI CHIAMA AUTHENTICATE

Per la sicurezza dei nostri computer, la soluzione è proprio al loro interno.

I modelli più aggiornati, e in particolare i dispositivi per uso professionale equipaggiati con i processori Intel® Core™ vPro di ultima generazione, integrano una tecnologia di protezione a più fattori ottimizzata tramite l’hardware.

Il suo nome è Intel® Authenticate.

COME FUNZIONA AUTHENTICATE™

In modo molto semplice: tutti i fattori di riconoscimento – PIN, impronta digitale – vengono crittografati nell’hardware. Alla password o allo stesso PIN vengono affiancate altre informazioni altamente personali, richieste in numero variabile. Parliamo di impronta digitale, di riconoscimento facciale, dell’uso di un PC precedentemente riconosciuto, o di un secondo dispositivo (cellulare o smartwatch).

 

In numero variabile: significa che all’aumentare delle variabili richieste si riducono le possibilità che un malintenzionato possa entrare in possesso

di tutte le informazioni e nello stesso momento

Inoltre, attraverso l’interazione di più tecnologie si garantisce il massimo livello di sicurezza. Quando, grazie all’Intel® Active Management Technology, i dati vengono incrociati con le informazioni provenienti dal Bluetooth di altri dispositivi, o dal rilevamento della posizione, si aumenta la difesa del sistema, riducendo drasticamente le possibilità che un ladro – di hardware o di software, non importa – riesca a penetrare e a crearci dei problemi.

Quanto è autentica la sicurezza del tuo computer?

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