Cos’è (davvero) un Copilot+ PC: la soglia tecnica che separa gli “AI PC” dagli slogan

Microsoft ha definito Copilot+ PC come una classe di device Windows 11 con NPU ≥ 40 TOPS, ≥ 16 GB di RAM e ≥ 256 GB di storage veloce, necessari per sbloccare le esperienze AI locali (es. Live Captions con traduzione, Cocreator/Restyle/Image Creator in Paint/Photos, Windows Studio Effects, e altre in rilascio controllato). Oggi questa qualifica non è più esclusiva ARM: sono inclusi anche i processori Intel Core Ultra 200V (“Lunar Lake”) e AMD Ryzen AI 300.

Intel Core Ultra 200V (Lunar Lake): NPU 4 a 48 TOPS e piattaforma fino a ~120 TOPS

Con Lunar Lake, Intel introduce la NPU 4 capace di fino a 48 TOPS (INT8), affiancata dalla GPU Xe2 con acceleratori AI e da CPU P‑core/E‑core di nuova generazione; la somma NPU+GPU+CPU porta la piattaforma fino a ~100–120 TOPS a seconda della SKU. La memoria LPDDR5X on‑package riduce latenza e consumi, elemento chiave per l’inferenza on‑device.

Le attività AI leggere e costanti (trascrizione, traduzione live, filtri A/V, SLM locali) restano sull’NPU riducendo il carico energetico; i carichi più pesanti scalano su GPU/CPU quando serve, con un approccio eterogeneo “NPU‑first, GPU‑assist”.

Autonomia “da top di classe”, piena compatibilità x86, grafica integrata moderna

I primi test indipendenti hanno mostrato autonomie di riferimento (fino a quasi 24 ore nei loop video) e un salto nell’efficienza per watt, mantenendo la compatibilità applicativa x86 e migliorando la GPU integrata rispetto alla generazione precedente. In sintesi, per i notebook ultraleggeri business è un mix convincente di prevedibilità termica, durata e ampiezza di ecosistemi software.

Le esperienze Copilot+ che oggi girano nativamente su Intel

Dal 31 marzo 2025 Microsoft ha esteso ai Copilot+ PC con Intel Core Ultra 200V:

  • Live Captions con traduzione on‑device verso l’inglese (40+ lingue) e, in rollout, verso cinese semplificato;
  • Cocreator in Paint, Restyle Image e Image Creator in Photos;
  • Windows Studio Effects (blur, framing, eye contact, voice focus) con elaborazione su NPU.
    Il rilascio avviene via Windows controlled feature rollout (CFR) e richiede build aggiornate di Windows 11 e delle app di sistema.

Nota pratica: Live Captions in modalità Copilot+ traduce on‑device audio/video in tempo reale da oltre 40 lingue verso l’inglese (e 27 verso il cinese semplificato), con implicazioni concrete per meeting internazionali e accessibilità.

Recall (Richiamo): un supporto intelligente già disponibile anche in Italia

Un tassello importante della nuova esperienza Copilot+ è Recall (Richiamo), la funzionalità che permette di ritrovare rapidamente contenuti, attività e informazioni visualizzate sul PC. Grazie all’AI, Recall crea una sorta di “memoria visiva” del dispositivo, consentendo agli utenti di tornare in pochi secondi a documenti, immagini, applicazioni o pagine web semplicemente descrivendole con linguaggio naturale.

La funzione, già disponibile anche per gli utenti italiani, rappresenta un notevole passo avanti in termini di produttività quotidiana, perché elimina la necessità di ricordare dove è stato salvato un file o quando è stato aperto un contenuto. Il tutto con pieno controllo da parte dell’utente, che può mettere in pausa Recall in qualsiasi momento, escludere applicazioni o siti specifici, oppure cancellare elementi conservati dal sistema.

Perché “Intel” è spesso la scelta migliore lato canale

1) Ampiezza dell’offerta OEM e disponibilità
La famiglia Core Ultra 200V alimenta >80 design da >20 OEM globali: più scelta a scaffale, maggiori chance di standardizzazione e tempi di approvvigionamento più prevedibili per i rollout in flotta.

2) Stack driver e tool “enterprise‑ready”
Il driver Intel NPU/AI Boost per Windows integra supporto OpenVINO 2024.5+ e DirectML, con miglioramenti misurati su tempi di compilazione/memoria per workload Copilot+ e reboot automatico gestito su Lunar Lake: meno sorprese in pilota e produzione.

3) Efficienza reale, TCO favorevole
L’autonomia elevata consente turni completi senza alimentatore su tanti ultralight, riducendo ticket e downtime; la piena compatibilità x86 limita i rischi su applicativi legacy e periferiche corporate. (Vedi i test PCMag/Ars Technica su durata e compatibilità).

Cosa ci aspetta (12–24 mesi): scenari e impatti sul canale

Più feature Copilot+: Microsoft sta ampliando i flussi di “screen understanding”, voice/agents e automazioni integrate; l’aumento degli offload su NPU renderà più tangibile la differenza tra PC Copilot+ e non Copilot+.

  • Voice Access avanzato: progressivo allineamento tra piattaforme con nuove capacità NPU‑accelerate in arrivo su Intel dopo il primo rilascio su ARM. Buone prospettive per accessibilità e hands‑free computing in ufficio.
  • Verso il desktop Copilot+: l’attuale generazione Arrow Lake non raggiunge i 40 TOPS NPU (NPU 3 ≈ 13 TOPS) e non abilita tutte le esperienze Copilot+. Le indiscrezioni 2025 parlano di un refresh orientato a un NPU più potente (NPU 4) per portare Copilot+ su tower/SFF; la tempistica e la portata restano da confermare. In ogni caso, l’aspettativa è una maggiore copertura form factor entro l’anno.

I consigli di TD SYNNEX per i reseller IT

1) Qualificare la NPU e la piattaforma

  • Chiedere esplicitamente Intel Core Ultra 200V (Lunar Lake) con NPU 4 (fino a 48 TOPS) nel datasheet OEM; evitare di confondere TOPS “di piattaforma” con TOPS della sola NPU: la soglia Copilot+ è sulla NPU.

2) Pianificare il CFR e le dipendenze software

  • Allineare Windows 11 (24H2+), driver NPU Intel AI Boost aggiornati e versioni Store di Paint/Photos prima del go‑live: riduce ticket e frizioni utente.

3) Posizionamento di valore

  • Per knowledge worker: spingere Live Captions (traduzione on‑device, privacy) e Studio Effects (audio/video di qualità in call), evidenziando l’impatto su produttività e fatica cognitiva.
  • Per creativi/marketing: mostrare Cocreator/Restyle/Image Creator on‑device con tempi risposta ridotti e senza lock‑in cloud; per workload grafici, sottolineare il contributo Xe2.

4) Enablement tecnico

  • Valorizzare lo stack OpenVINO/DirectML per ISV e scenari edge‑AI: accelera il porting di modelli su NPU, riduce consumi in inferenza e stabilizza le performance nel tempo.

Scegliere Copilot+ PC con Intel oggi significa combinare autonomia top, compatibilità x86 senza compromessi e AI scalabile (NPU 4 + GPU Xe2) su un’ampia offerta OEM già disponibile in TD SYNNEX, con una roadmap che promette ulteriore allargamento delle esperienze e maggiore copertura di form factor nei prossimi cicli.

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